Bova Marina (RC) La presentazione del libro "Quaderni di Cultura Greco Calabra" del professore Filippo Violi, UTE-TEL-B Editore

08.05.2016 19:00

 

Docente, scrittore, poeta, giornalista, saggista, formatore alla sua ennesima opera:’Quaderni di Cultura Greco Calabra’, UTE-TEL-B Editore, presentata all’IRSEC di Bova Marina. Il saluto del sindaco avv.Vincenzo Crupi. Nel dibattito, sono intervenuti, l’avvocato Domenico Vadalà, il dottor Franco Tuscano ed il professore Salvatore Dieni

FILIPPO VIOLI, L’ULTIMO DEI MOHICANI DEL GRECO DI CALABRIA E DELL’ELLENOFONÍA

Domenico Salvatore

In passato, (negli ultimi cinquant’anni di comunicazione ufficiale), ci siamo occupati, di questo geniale idolo e mito della Grecanicità, mediante la pubblicazione di articoli e servizi sui giornali quotidiani cartacei, e periodici, radio e televisione.

Tuttavia, dobbiamo recitare un ‘mea culpa’ e porgere le scuse all’interessato; ci dogliamo insomma, per non averlo fatto in misura massiccia, costante e pregnante.

Non abbiamo fatto, solamente un torto, all’Accademico di Grecia; ma, anche alla cultura, al sapere, allo scibile umano.

Facciamo appello alla clemenza del padre Dante, affinchè non ci spedisca nel girone degl’ignavi; dietro la schiera di dannati, costretti a girare nudi per l'eternità, inseguendo una insegna, che corre velocissima e gira su se stessa, punzecchiati sulle chiappe, punti e feriti da vespe e mosconi inferociti. Il loro sangue, mescolato alle loro lacrime, viene succhiato da fastidiosi vermi.

” E io ch'avea d'error la testa cinta,/dissi: "Maestro, che è quel ch'i' odo?/e che gent'è che par nel duol sì vinta?"./Ed elli a me: "Questo misero modo/tengon l'anime triste di coloro/che visser sanza infamia e sanza lodo./Mischiate sono a quel cattivo coro/delli angeli che non furon ribelli/né fur fedeli a Dio, ma per sé foro./Caccianli i ciel per non esser men belli,/né lo profondo inferno li riceve,/ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli"./E io: "Maestro, che è tanto greve/a lor che lamentar li fa sì forte?"./Rispuose: "Dicerolti molto breve./Questi non hanno speranza di morte,/e la lor cieca vita è tanto bassa,/che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte./Fama di loro il mondo esser non lassa;/misericordia e giustizia li sdegna:/non ragioniam di lor, ma guarda e passa". “/

Pippo Violi, docente, scrittore, poeta, giornalista, saggista, formatore e chi più ne abbia, più ne metta.

Ognuno, in questi decenni, ha seguito un suo percorso; ed ha maturato i suoi traguardi culturali.

Anche lui, ha il suo Curriculum vitae :

• Cognome e Nome VIOLI FILIPPO

• Data di nascita: 01/09/1947

• Luogo di nascita: Bova Marina

• Residenza: Bova Marina, via Fondo Vena n.1

• Tel. 0965/761316 mobile 3488531651

1. Diploma di Laurea in Materie Letterarie rilasciata dalla

Università degli Studi di Messina in data 28.11.1974.

2. Abilitazione all’insegnamento delle Discipline Storico-

Letterarie, classe 38 e 38a (Italiano, Storia ed Educazione

Civica, Geografia, Latino nelle scuole medie di 2° conseguita

il 13.04.1976 con votazione 100/100

3. Vincitore di Concorso a Cattedra, a.s. 1988 per Materie

Letterarie, classe 66, D.M.29.12.1984

4. Attestato di partecipazione al “Corso di riqualificazione per

insegnanti di Lingua Greca di Calabria” organizzato dalla

Commissione delle Comunità Europee – Occupazione Affari

Sociali ed Istruzione, rilasciato in data 08.12.1989

5. Attestato di partecipazione al Progetto di Qualificazione

Didattico-Professionale “Lingua e cultura greca e greco-

calabra” per insegnanti, coordinato dal XXXI Distretto

Scolastico della Calabria, sotto il patrocinio della CEE, in

data 29.05.1993;

6. Attestato di partecipazione al Corso di aggiornamento

“L’insegnamento della Lingua e della Cultura Greca nella

Bovesìa ” organizzato con decreto del Provveditore agli Studi

di Reggio Calabria n.32684 dall’Associazione Culturale

Ellenofona “Jalò tu Vùa”, rilasciato in data 31.01.1997

7. Borsa di studio estiva per Corsi di Lingua Neogreca presso

l’Università di Salonicco (Grecia), anno 1988

8. Borsa di studio estiva per Corsi di Lingua Neogreca presso

l’Università di Salonicco (Grecia), anno 1989

9. Attestato di partecipazione al Corso di aggiornamento

residenziale “Le nuove qualifiche e l’innovazione didattica ”

organizzato dall’IPSAA di Pozzuolo del Friuli, autorizzato

dal Ministero della P.I., rilasciato in data 9.03.1996

 Docente di ruolo di Lettere negli Istituti Superiori

 Presidente del XXXI Distretto Scolastico della Calabria dal 1987

al 1994

 

(Steliano a destra, riceve  dall'UTE-TEL-B una targa di riconoscimento per il suo impegno nel favorire una rete televisiva di Area, Taverna - Telebovamarina e Telemeli,to, a sinistra,  l'aveva ricevuta in precedenza)

 Direttore Tecnico-Scientifico negli anni 1998-2001 dell’

IRSSEC (Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della

Calabria), oggi Fondazione, di Bova Marina

 Direttore Scientifico del “Centro Intercomunale dei Greci di

Calabria”, presso Comunità Montana V.J.M., 2002 – 2003

 Componente del Comitato Regionale Minoranze Linguistiche

(COREMIL) dall’anno 2004

• Componente del Comitato Tecnico-Scientifico dell’IRSSEC

(Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria),

dall’anno 2005

• Componente del Comitato Tecnico-Scientifico dell’IRRE

CALABRIA, anno 2006

• Componente del Comitato Tecnico-Scientifico presso

Assessorato Provinciale Istruzione e Minoranze Linguistiche di

Reggio Calabria, anno 2007

 Docente di Lingua e Cultura Grecocalabra nella Scuola Media

di Bova Marina, anno 2000

 Docente di Lingua e Didattica del Grecanico nel corso di

Formazione Professionale n.2693 “Addetto alla lavorazione del

ciocco d’erica”, organizzato dall’Associazione di Cultura Greca

“Apodiafàzzi” in convenzione con la Regione Calabria,

nell’anno 1997/1998

 Docente di Lingua e Letteratura Grecanica nel corso di

Formazione Professionale n.2566 “Guida Archeologica Parco”,

organizzato dall’Associazione di Cultura Greca “Apodiafàzzi” in

convenzione con la Regione Calabria, nell’anno 1997/1998

 Docente di Lingua e Letteratura Grecanica nel corso di

Formazione Professionale “Guida Naturalistica Ellenofona”,

organizzato dall’Associazione di Cultura Greca “Apodiafàzzi” in

convenzione con la Regione Calabria, nell’anno 2000/2001

 Docente nel corso di Aggiornamento di “Lingua, Letteratura,

Storia e Cultura greco-calabra” per il personale della Pubblica

Amministrazione e della scuola, organizzato dal Dipartimento di

Filologia e Linguistica dell’Università di Messina e dal Circolo

di Cultura Greca “Apodiafàzzi”, anno 2002

 Docente di Lingua, Storia, Tradizioni e Letteratura

Grecocalabra nei corsi organizzati dall’Università della Terza

Età di Bova Marina negli anni 1999 – 2000 – 2001 – 2002 -2003

 Docente di Lingua, Storia e Letteratura nei corsi organizzati

dall’Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della

Calabria (IRSSEC), anni 1998, 1999, 2000, 2001

 Docente nel corso di Aggiornamento di “Lingua, Letteratura,

Storia e Cultura greco-calabra” per il personale della Pubblica

Amministrazione, organizzato dal Dipartimento di Filologia e

Linguistica dell’Università di Messina e dalla Provincia di

Reggio Calabria, anno 2005

 Componente della Commissione esaminatrice per

l’assunzione di personale part-time nel Progetto

dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria

“Valorizzazione della Lingua e della Cultura Grecanica”, su

nomina del Dipartimento di Filologia e Linguistica

dell’Università di Messina- 2004

 Componente della Commissione esaminatrice per

l’assunzione di personale part-time nel Progetto della

Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria “Valorizzazione

della Lingua e della Cultura Grecanica”, su nomina della

Provincia di Reggio Calabria – 2005

 Docente nei corsi di “Formazione per Formatori” nel

Progetto dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria

“Valorizzazione della Lingua e della Cultura Grecanica”, su

nomina del Dipartimento di Filologia e Linguistica

dell’Università di Messina- 2005

 Docente nei corsi di “Formazione per Traduttori ed

Interpreti” nel Progetto dell’Amministrazione Provinciale di

Reggio Calabria “Valorizzazione della Lingua e della Cultura

Grecanica”, su nomina del Dipartimento di Filologia e

Linguistica dell’Università di Messina- 2005

 Direttore Scientifico e docente nel corso di Aggiornamento

di “Lingua, Storia e Cultura Grecocalabra” per il personale della

Pubblica Amministrazione e privati cittadini, organizzato dalla

Associazione “Nuove Idee” di concerto con la Regione Calabria,

Assessorato P.I. e BB.CC., e dal Comune di Bova Marina, anno

2004-2005, legge 482/99, finanziato con fondi della Presidenza

del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Regionali,

Servizio per le politiche delle Minoranze.

 Direttore Scientifico e docente nel corso di Aggiornamento

di “Lingua, Storia e Cultura Grecocalabra” per il personale della

Pubblica Amministrazione e privati cittadini, organizzato dalla

Associazione “Saturnia” di concerto con la Regione Calabria,

Assessorato P.I. e BB.CC., e dal Comune di Palizzi, anno 2004-

2005, legge 482/99, finanziato con fondi della Presidenza del

Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Regionali, Servizio

per le politiche delle Minoranze.

 Docente nel corso di Aggiornamento di “Lingua, Letteratura,

Storia e Cultura greco-calabra” per il personale della Pubblica

Amministrazione, organizzato dalla Euro Consulting di Reggio

Calabria e dalla Comunità Montana VJM Capo Sud, anno 2005

 Docente nel corso di Aggiornamento di “Lingua, Letteratura,

Storia e Cultura greco-calabra” per il personale della Pubblica

Amministrazione e privati cittadini, organizzato dalla

Associazione Culturale “Odisseas” e Comunità Montana VJM

Capo Sud, anno 2006

 Docente nel corso di Formazione e Qualificazione di “Lingua,

Letteratura, Storia e Cultura greco-calabra” per il personale

della Pubblica Amministrazione e privati cittadini, organizzato

organizzato dalla Associazione Culturale “Odisseas” e dalla

Comunità Montana VJM Capo Sud, anno 2006

 Docente nei corsi di formazione progetto “Calimèra” -

Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria 2006/2007

 Docente e componente del Comitato Tecnico Scientifico nei

corsi di formazione per impiegati Pubblica Amministrazione -

Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria 2007

 Editore e vice-direttore del periodico bilingue dell’area grecanica

“I Fonì Dikìma”

 Editore e responsabile del periodico bilingue del Comune di

Roghudi (RC) “ I Fonì tu Richudìu”

 Docente e componente del Comitato Tecnico Scientifico nei

corsi di formazione per impiegati Pubblica Amministrazione -

Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria 2009

 Docente di Lingua Greco-calabra nel Master di II livello in

“Lingua, società, storia e cultura delle minoranze grecofone

nell’area Ionica della Provincia di Reggio Calabria”, presso

l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria,

anno 2009-2010

 Docente di Lingua Greco-calabra nel Master e Corso di

Specializzazione in “Lingua, società, storia e cultura delle

minoranze grecofone nell’area Ionica della Provincia di Reggio

Calabria”, presso l’Associazione “Paleaghenea”, Università per

Stranieri “Dante Alighieri” “Solidali” anno 2012

 Componente Comitato Regionale per le Minoranze Linguistiche

(CO.RE.MIL) 2010 – 2011 – 2012- 2013

 Docente di Lingua Greco-calabra nel Master e Corso di

Specializzazione in “Lingua, società, storia e cultura delle

minoranze grecofone nell’area Ionica della Provincia di Reggio

Calabria”, presso l’Associazione “Paleaghenea”. 2013

 Docente di Lingua Greco-calabra nel Master e Corso di

Specializzazione in “Lingua, società, storia e cultura delle

minoranze grecofone nell’area Ionica della Provincia di Reggio

Calabria”, presso l’Associazione “Paleaghenea”, Università per

Stranieri “Dante Alighieri” anno 2015

 Presidente del premio di Poesia “Paleaghenea” 2013

1. Anastasi – Canti politici e sociali dei Greci di Calabria

2. Le radici della nostra cultura

3. Storia degli studi e della Letteratura popolare grecanica

4. Pèmmu, jatì? (liriche)

5. Storia e Origini della grecità calabrese

6. La Storia e la Letteratura Greca di Calabria: autori e testi

7. I Glòssa dikìma jà ta pedìa vol. I

8. La Nuova Grammatica e la Sintassi della lingua Grecanica

9. Dizionario Grecanico – Italiano - Grecanico

10. Tradizioni popolari greco-calabre

11. I Lessici antropo-toponimici di Bova e Palizzi

12. Inedito bovese: Francesco A. De Marco

13. Inedito bovese: Vincenzo Mesiani

14. Inedito bovese: Pasquale Natoli

15. Inedito bovese: Angelo Maesano

16. Inedito bovese: Agostino Siviglia

17. Inedito bovese: I fatti di Bova del 1848

18. Inedito Bovese: Note Linguistiche

19. Inedito Bovese: Demetra e Persefone – La palma di Bova

20. Inedito Bovese: Bruno Casile

21. Inedito Bovese: Salvatore Siviglia

22. Inedito Bovese: Corrispondenza tra il Tarra e Comparetti

23. Inedito Bovese: Le narade

24. Inedito Bovese: Demetra e Persefone, le “papazze” di Bova

25. Inedito Bovese: Gli elementi conservativi del greco-calabro

26. Sui Sentieri della memoria, vol.I

27. Sopra, sotto e intorno a noi, vol.II

28. E poi venne il buio ...

29. Storia della Calabria Greca, (con particolare riguardo ai

paesi ellenofoni), 2 a edizione, Kaleidon

30. I Campioni Olimpici nell’antica Magna Grecia

31. I Nuovi Testi Neogreci di Calabria, vol. I

32. I Nuovi Testi Neogreci di Calabria, vol. II

33. To Mavro Drapàni (liriche grecaniche)

34. Vocabolario grecanico-italiano / italiano grecanico

35. Cognomi, toponimi e idronimi nella Reggio calabrogreca

36. GRAMMATIKH KAI SUNTAXH TWN ELLHNOFWNWN THS

KALABRIAS [Grammatica e Sintassi degli Ellenofoni di

Calabria], Camera di Commercio Italo-Greca, Atene 2008

37. Quaderni di Cultura Greco-Calabra, Bova Marina, 2016

1. Socio fondatore e membro del CSRDC (Centro di Studi e di

Ricerca per la Dialettologia Calabrese” di Locri-Siderno

2. Collaborazione con la Rivista Universitaria I.U.O. di Napoli

“ItaloEllhnikaé”

3. Collaborazione con la Rivista di Cultura Greca “Ellinikà

Minìmita” della Comunità Greca di Napoli e Campania

4. Collaborazione con la Rivista di Cultura Albanese “Katundi

Yne”

• Vincitore del Premio Internazionale di Poesia Grecanica “Febo

Delfi” 1996 (Italia-Grecia);

• Vincitore del Premio di Poesia “Jalò tu Vùa” 1988; 1990; 1993

(Bova Marina);

• Vincitore del Premio Internazionale di Poesia “Delia” 1997

(Bova Marina);

• Vincitore del Premio Nazionale di Poesia “D. Napoleone

Vitale” 2002 (Città di Bova);

• Vincitore del Premio Internazionale di Poesia “Premio

Nosside” 2002 (Reggio Calabria – Avana – Cuba);

• Diploma di Merito al Concorso Nazionale di Poesia “

Mendrànze n Poejia “ sulle Minoranze Linguistiche, Comune

di Livinallongo (Belluno), 2007

• Nomina “Accademico di Grecia e Magna Grecia” 1996;

• Premio alla Carriera “Delia” 2001

• Premio “Gigi Malafarina” di giornalismo, arte e cultura per la

Saggistica e la Cultura Grecanica, 2008”

Questa sera Pippo Violi, veste i panni di scrittore e saggista. Per presentare la sua ultima fatica letteraria “Quaderni di Cultura Grecocalabra (Dòste mia fonì ecinò ti den èchu-date voce a quelli che non l’anni), Editore Università per la terza età e per il tempo libero, diretta dal professore Elio Cotronei, docente, saggista e scrittore, giornalista, editore, anchorman del Premio Internazionale “Delia Polis” e via di seguito.

Due grosse risorse culturali per la cittadina di Bova Marina e dell’Area Grecanica, ma anche per la cultura in senso lato

Un’opera d’arte vera e propria, in elegante confezione, pratica e maneggevole e di facile consultazione, che ben figurerebbe in ogni scaffale o libreria, ma soprattutto nelle sedi universitarie, di cui ha parlato a lungo il professore Cotronei, che ne ha curato la Prefazione…nulla è affidato al caso nulla è rimasto inesplorato. La Lingua Greco calabra, la sua origine, la storia delle popolazioni che l’hanno usata, l’influenza esercitata gli studiosi che hanno lasciato testimonianze, i documenti prodotti sono stati oggetto di approfondimento rigoroso.

Lo studio della lingua dei Greci di Calabria ha affrontato l’impianto lessicale, le etimologie, la struttura grammaticale e sintattica la Letteratura e la Storia, che così hanno avuto una rigorosa sistemazione…”

Il saluto è stato porto dall’avvocato Vincenzo Crupi, sindaco di Bova Marina, che tenendo fede alle dichiarazioni programmatiche ed ai comizi elettorali, ha promosso tutta una serie di manifestazioni di carattere culturale, degne di nota.

Non per caso gli esperti, ritengono che Bova Marina, si sia ritagliato un ruolo di prima fila. C’è chi l’abbia ribattezzata “La piccola capitale della cultura del Basso Jonico”, per non andare oltre.

Il professore Violi, dedica l’ennesima sua opera a Pasquino Crupi, memoria storica della Calabria “Azzasmeno na ène o thiò san su stèddhi to kalò-Benedetto sia il Signore Quando ti manda il bene.

Parte, con la corrispondenza epistolare tra Francesco Tarra e Domenico Comparetti, anni 1864-1870. Interessante l’introduzione…L’arco temporale in cui si colloca la maggior parte degli autori che furono artefici della rinascita della cultura ellenofona e che seppero destare un interesse positivo per gli studiosi grecanici va dalla seconda metà del 1800, alla seconda metà del 1900.

Spiriti polemici, profondi conoscitori degli eventi storici, medici, abati, uomini di varia cultura e intellettuali ebbero il grande merito, di là dei personali convincimenti e da diverse angolazioni di fare da sfondo ai ricercatori e agli studiosi stranieri e da esempio a quanti, dopo di loro, intesero mantenere vivo questo microcosmo sparente della grecità calabrese…

Del professore Pasquino Crupi, docente, giornalista, scrittore, saggista, auore di ptegevoli opere, non si è ancora detto tutto. La sua grandezza intellettuale e culturale, ha travalicato gli angusti ambiti della Calabria.

Il Cotronei pensiero:

Quaderni di cultura grecocalabra ma anche un occasione per parlare del nostro retaggio culturale e delle problematiche di salvaguardia. Tutti si sono appropriati dell'appartenenza formale all'Area greco-calabra o calabro-greca o grecanica o ellenofona o grecocalabra o calabrogreca o grecofona ma di questo mondo sanno poco, meno che meno della lingua, della sua influenza anche sul nostro vernacolo, del suo nesso con l'onomastica e la toponomastica. degli studiosi illustri, autentiche pietre miliari che ci permettono di ricostruire la storia dagli antichi insediamenti greci fino ad oggi. deliapress.it, l’UTE-TEL- B, poggiandosi sulle ricerche del prof. Violi avvia una iniziativa per porre rimedio per evitare che la così abusata denominazione resti un contenitore vuoto. In nome della tradizione grecanica, dell’Area grecanica, degli stanziamenti in favore della minoranza, si contrabbanda tutto aumenta l’assedio delle istituzioni e dei suoi esponenti si inventano associazioni e cooperative per carpire contributi, sterili

perché troppo spesso non sortiscono effetti. L’assedio, i posizionamenti, l’individuazione dei cavalli di Troia hanno avuto un’impennata in vista delle costituenda Città Metropolitana. L’obiettivo dovrebbe essere: valorizzare l’identità grecocalabra connotarne i Beni culturali, materiali e immateriali definire e indirizzare questa risorsa come contributo all’intera Area Metropolitana. Ciò significa utilizzare un potente attrattore per vincere l’omologazione creare motivazione turistico-culturale per richiamare l’attenzione con tutto ciò che ne deriva in termini di indotto economico. Dopo questo prologo - invitiamo il Sindaco a fare le sue considerazioni - poi torneremo sullo specifico della pubblicazione del prof. Violi - infine l’autore farà gli opportuni approfondimenti. 

Nella produzione di Filippo Violi nulla è affidato al caso, nulla è rimasto inesplorato. La lingua greco-calabra, la sua origine, la storia delle popolazioni che l’hanno usata, l’influenza esercitata, gli studiosi che hanno lasciato testimonianze, i documenti prodotti, sono stati oggetto di approfondimento rigoroso. Lo studio della lingua dei greci di Calabria ha affrontato l’impianto lessicale, le etimologie, la struttura grammaticale e sintattica, la letteratura e la storia che così hanno avuto una rigorosa sistemazione. L’autore, nella sua cospicua produzione di testi, fornisce quanto serve, in tutti gli ambiti e a  tutti i livelli di studio, in modo scientifico e ben strutturato. Oltre alle opere organiche, pubblicate durante decenni di ricerche archivistiche e di analisi di documenti  e scritti vari, ha prodotto una serie di disamine, per esplorare a fondo tematiche rilevanti, che ha socializzato tramite una fertile  pubblicazione periodica di quaderni e di articoli scientifici su riviste. Affinché tutto questo importante lascito, non venisse disperso, ha voluto fornire con questa pubblicazione una raccolta di questi suoi  scritti in un corposo volume, “Quaderni di cultura greco- calabra” (1999-2010),  per mettere tutto a disposizione degli studiosi, di tutti coloro che hanno percepito l’importanza di questo patrimonio culturale e di quanti – non è mai troppo tardi per sensibilizzarsi -  per loro dovere istituzionale dovrebbero farsi carico di iniziative atte a mantenere viva l’identità locale, per  resistere all’omologazione imperante  e  farne un permanente motivo di richiamo. La lingua greco-calabra, il “grecanico” nella vulgata corrente, a prescindere dalla sua padronanza, è uno strumento imprescindibile per ogni calabrese, per comprendere le parole che tutti usiamo, la toponomastica e l’onomastica. La storia  pregressa legata alla presenza greca e bizantina da risposte altrimenti impossibili. Nella Calabria si parlava greco, basta analizzare le etimologie: negli stessi luoghi della cosiddetta Area grecanica, esistono comunità dove un tempo si parlava greco, vedi Palizzi, anche se oggi non ci sono parlanti di lingua madre; esiste una pubblicazione del Violi che lo dimostra ampiamente. Alla luce di tutto ciò è possibile che questa lingua fosse parlata solo da pastori e contadini? Questa superficiale convinzione, viene sfatata dal Violi già nel primo capitolo. Tutti i capitoli sono testimonianze e analisi preziose che spaziano tra  eventi storici, aspetti linguistici, recupero di documenti e  tradizioni, scritti poetici del passato e contemporanei  ed eventi storici unici, come la visita di S.S. Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli – Nuova Roma, in Calabria,  che ho avuto l’onore di   organizzare a Bova Maria il 23 marzo 2001.

Nel suo viaggio nella lingua greco –calabra pone particolare attenzione agli aspetti sociolinguistici, evidenziando la natura diatopica delle variazioni tra le varie parlate nei centri dell’Area di resistenza del fenomeno linguistico, Non trascura gli elementi diacronici nello sforzo di documentare importanti passaggi, particolari resistenze linguistiche, sconosciute in Grecia, che  provengono dal profondo della storia degli uomini e della loro lingua. Contributi importanti per fornire ulteriori prove di un miracolo linguistico che costituisce un’importante risorsa locale e per l’intera umanità. Semmai gli uomini, troppo distratti dai disvalori ricorrenti, acquisteranno il necessario orgoglio di appartenenza a quest’Area e un’adeguata consapevolezza del possesso di un patrimonio culturale inestimabile, i lavori del prof. Filippo Violi rappresenteranno lo strumento di prova della opportunità di un riconoscimento internazionale.  

Diciotto sono i capitoli della raccolta 1. Si comincia con un ampliamento delle conoscenza del Comparetti grazie ad un documento rintracciato dal Violi. Il Comparetti rientra nella schiera di studiosi artefici della rinascita della cultura ellenofona e che seppero destare un interesse per gli studi grecanici. Questi approfondimenti consentono di sfatare l’asserto che il a parlare il greco qui da noi fossero solo pastori e contadini. Il Violi cura una rubrica su deliapress in cui presenta tutti questi studiosi, i loro interessi e scritti 2. Si affronta la tesi che il greco, dominante fino al XVI secolo, è una lingua conservativa al punto che possiede parole antiche sconosciute alla koiné neogreca (lingua comune); è notevole il numero dei dorismi e arcaismi raccolto dagli studiosi come Rohlfs, Karanastasis, Kapsomenos e Andriotis

3. Spiega l’etimo graecanus

4. Approfondisce la poesia adespota, senza autore

5. Mette a punto le conoscenze sulla tradizione delle palme

di Bova.

6. Indugia sulle tradizioni popolari

7. Approfondisce termini

8. Viaggia tra le etimologie dei cognomi bovesi

9. Fa conoscere i processi per i fatti di Bova contro cittadini rei di complotto contro lo stato borbonico. Nomi come A. Cotronei, D. Cotronei, Marzano, Nesci, Panagia, Violi Antonio non Filippo (!)

10. Il momento critico della fine del rito greco

11. I vescovi di Bova

12. I vescovi di Bova nell’archivio vaticano

13. E poi la grecità di Palizzi

14. Scyllaca

15. I prestiti greci nel dialetto calabrese

6

16. La poesia moderna Casile, Nucera, Siviglia, Trapani, ..

Violi,…

17. La poesia del De Marco

18. E per finire il patriarca Bartolomeo 23 3 2001.

 

Pippo Violi, ha spiegato le ragioni, che lo hanno indotto a scrivere questo libro, dedicato al compianto Pasquino Crupi: “ Egli è sempre vivo nella nostra memoria”. Nel dibattito sono intervenuti autorevoli personaggi della cultura e della Bovesia.

L’avvocato Domenico Vadalà, il dottor Franco Tuscano e il professore Salvatore Dieni, autentiche colonne della grecanicità e dell’ellenofonìa ed il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri, impegnato nella campagna elettorale per sindaco di Roghudi e consigliere di Bova.

A torn-over, hanno sollecitato l’insegnamento della materia, a partire dalle scuole elementari e sino alle medie, panacea di tutti i mali.

Lo Stato, deve fare la sua parte. L’approvazione della famosa Legge sulle minoranze linguistiche, non può rimanere lettera morta; e nemmeno l’apposita Legge regionale, se non la delibera della Provincia.

Bisogna smetterla di ciurlare nel manico e discutere sul sesso degli angeli. Insomma con i bla-bla e le chiacchiere di bizolo, non si salvaguarda il Grecanico o Lingua Greco Calabra.

Non si fanno le nozze con i fichi secchi. Servono invece i quattrini, per pagare gli operatori. Domenico Salvatore

 

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