Bova Marina, Pace e Crea: “Urge messa in sicurezza del muro pericolante"

12.02.2016 21:49
L’ ANAS con nota dello scorso 1 febbraio ha informato che il muro di Bova Marina  (ndr quello dopo lo svincolo della Rocca Bianca)  è costantemente monitorato da un laboratorio di analisi e per quanto riguarda la richiesta di attivare le procedure di somma urgenza, la società precisa che la copertura economica non è soddisfacente a coprire i costi necessari per gli interventi di messa in sicurezza dell’opera segnalata. L’ intervento potrà  essere eseguito non appena approvato il contratto di programma. 

“Al di là di ogni valutazione tecnica, riteniamo non condivisibile quanto sostenuto  dall’Ente – hanno dichiarato Gaetano PACE, Presidente dell’Associazione “Amici di Raffaele Caserta” e Vincenzo CREA, Referente unico dell’ANCADIC Onlus - Sembra non si escluda la circostanza della somma urgenza e pertanto pur non entrando nel merito di quanto previsto dall’art.176 del codice contratti, riteniamo che l’intervento non sia comunque prorogabile.

Lungi dal voler sindacare l’operato dei competenti funzionari dell’ANAS , ma osservando lo stato dell’arte riteniamo che non si possono aspettare le indicazioni fornite dal monitoraggio in atto da parte del laboratorio specializzato, poiché non si esclude che il muro, soprattutto la parte alta dello stesso, potrebbe improvvisamente crollare a seguito del concatenarsi di alcuni fattori, come l’azione che il terreno esercita sull’opera e le infiltrazioni di acqua piovana a tergo della struttura”.

Infatti in alto al muro, a ridosso della canaletta costeggiata dal terreno si è creata una voragine e le acque piovane che si raccolgono e filtrano in profondità nel terreno potrebbero determinarne il crollo, soprattutto della parte superiore della struttura.

“Nessuno ha la sfera di cristallo, dunque come cittadini e rappresentanti di associazioni la cui azione è principalmente svolta a tutela della sicurezza stradale e  dell’incolumità pubblica – continuano Vincenzo crea e Gaetano Pace - insistiamo nell’invitare le Istituzioni competenti a procedere con la massima urgenza alla messa in sicurezza della struttura”.

 

Cerca nel sito