Bova Marina. La verità storica di Pasquale Neri

18.04.2016 08:38
di Francesca Martino

“La guerra è una cosa terribile, spero che non ritorni più” ha esordito Chicca Larizza, testimonianza storica nel corso dell’iniziativa “La verità r-esiste” nel pomeriggio di ieri 17 aprile, presso la sala Irssec di Bova Marina.

In occasione del 71° anniversario della Liberazione, l’Amministrazione comunale capeggiata dal Sindaco, l’Avv. Vincenzo Crupi in collaborazione con il Comitato provinciale ANPI di Reggio Calabria ha promosso l’incontro, dedicandolo a Pasquale Neri, bovese, che perse la vita durante il bombardamento del 1° settembre del 1943, mentre riparava la condotta idrica del paese.

L’appuntamento è stato moderato dalla giornalista, Maria Natalia Iriti e sono intervenuti: il Sindaco, Vincenzo Crupi; lo studioso e storico di tradizioni greco – calabre, Filippo Violi, scrittore del testo “E poi venne il buio” in cui è presente un sottotitolo  “I moti di Bova Marina nell’oppressione aerea del 15 settembre del 1943 e le vittime della seconda guerra mondiale” e delle poesie in greco – calabre in memoria di Pasquale Neri ; Giovanni Marino, autore di un racconto su Pasquale Neri, Sandro Vitale, Presidente del Comitato provinciale Anpi; Rocco  Criseo, poeta e le testimonianze storiche Chicca Larizza e Peppino Tuscano.

“Pasquale Neri a quel tempo non essendo legato militarmente avrebbe potuto dire di no all’ordine di riparare la condotta idrica, però a risposto secondo la sua indole – ha dichiarato lo scrittore Giovani Marino - Era un uomo coraggioso, leale, ligio ai doveri, purtroppo il destino volle che si trovasse proprio a due metri quando scoppiò la bomba, che fu causa della sua morte. Pasquale Neri lo ricordo con affetto nel mio racconto, dedicandogli un capitolo intero, mettendo in risalto perchè le autorità bovesi non si sono assunti la responsabilità di dichiarare, che sono stati loro per ragioni di servizio ad avere comandato a Pasquale Neri di fare quel sevizio di riparazione. Oggi, noi ricordiamo tardivamente l’eroe Neri”.

Nel corso dell’incontro Rocco Criseo ha sottolineato: “quando una persona non è più in vita capita di mettere in risalto più le virtù che i difetti, forse per pura e semplice pietà, ma non è il caso di Pasquale Neri. Uomo serio, stimata, rispettata e notevolmente considerata, soprattutto nel campo professionale”.

A conclusione dell’evento si è tenuta la collocazione di un cippo, presso la Villa Comunale dedicato a Pasquale Neri a cura dell’Amministrazione di Bova Marina.

  

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