Bova, inaugurazione del Museo della lingua greco – calabro “Gerhard Rohlfs”

18.05.2016 13:54

di Francesca Martino

            Sono passati circa trent’anni dalla dipartita di Gerhard Rohlfs, ma la storia continua. Il 21 Maggio 2016 a Bova si terrà l’inaugurazione del Museo della lingua Greco-calabra, dedicato alla memoria di Rohlfs. L’evento si congiunge alla seconda giornata di studi del progetto Conoscere per tutelare, all’interno della quale avrà luogo il convegno Gerhard Rohlfs e la valorizzazione del patrimonio immateriale delle minoranze linguistiche della Calabria.

L’iniziativa è proposta dall’Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, insieme all’organizzazione dall’Associazione Culturale Quo Vadis di Bova Marina e al Comune di Bova, Aiab Calabria, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare e del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

L’incontro “è frutto di un lavoro sinergico con gli enti e le associazioni che si occupano della tutela del patrimonio culturale della minoranza storico-linguistica dei Greci di Calabria – informa la nota stampa -L’Assessore Mario Candido ha infatti fortemente sostenuto la collaborazione con il Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Comune di Bova e il GAL Area Grecanica per porre al centro dell’attenzione la figura del linguista tedesco Gerhard Rohlfs, figura di prim’ordine nello studio della lingua greco-calabra…(nell’incontro saranno coinvolte) anche le altre minoranze etniche e linguistiche della Calabria (proprio) per dare maggiore risalto ad una tematica che deve oggi obbligatoriamente essere intesa nel quadro di una programmazione di tutela regionale. E’ infatti un’occasione fondamentale avere a Bova, capitale culturale dell’area grecanica, un museo dedicato a “Gerhard Rohlfs”, studioso che ha dedicato la sua vita non solo alla lingua grecanica ma a tutte le parlate presenti in Calabria. La sua figura deve diventare simbolo dell’urgente necessità di definire, in maniera univoca, un programma di tutela e valorizzazione unitario, responsabile e lungimirante.

Il convegno – continua la nota stampa – coinvolge esperti e studiosi che da anni lavorano su queste tematiche anche in ambito accademico, a cominciare da Luigi Lombardi Satriani, ex preside di Lettere e Filosofia dell’Unical, Francesco Altimari, professore ordinario di Lingua e Letteratura albanese dell’Unical, Tito Squillaci, Carmelo Nucera, rappresentati, rispettivamente, dell’associazione culturale Jalò tu Vua e del Circolo Culturale Apodiafazzi. È inoltre previsto l’intervento di Nunziella Cocuzza, che curerà con i bambini della scuola materna Crescere insieme di Bova Marina una performance di ludolinguistica. È prevista, ancora, la partecipazione dell’Assessore alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, Mario Candido, del Presidente Provincia Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, dell’Assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica della Regione Calabria, Franco Rossi, di Pasquale Anastasi, Dirigente Promozione ed Organizzazione turistica della Regione Calabria, di Santo Casile, Sindaco di Bova e di Filippo Paino, Presidente Gal Area Grecanica. Ovviamente non poteva mancare l’intervento del Presidente Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, che, in qualità di rappresentante dell’ente che ha voluto la fondazione a Bova di Museo sulla lingua greco-calabra e sulla figura dello studioso che ha reso celebre nel mondo questa lingua antica. Per l’occasione sarà anche presente Eckart Rohlfs, figlio del noto linguista tedesco, che ha donato alla nascente struttura museale, alcuni interessanti manufatti etnografici, raccolti dal padre durante i suoi viaggi in Calabria fin dal 1922. Nel programma degli eventi, accompagnati da musica e degustazioni, è prevista l’intitolazione di una delle sale del museo al prof. Franco Mosino, il quale prima di passare a miglior vita aveva tracciato le coordinate generali del progetto museale, dedicato al suo caro amico Gerhard Rohlfs».

 
 

 

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