A Melito Porto Salvo il gioco del calcio è morto. Anzi no, rivive altrove!

12.02.2016 21:57

di Mimmo Musolino   

  Nella storia calcistica del calcio dilettantistico  calabrese un posto d’onore spetta senz’altro alla gloriosa Melitese, soprattutto quella degli anni 80 guidata da Peppe Giancotta di Polistena  e  da dirigenti come    Lillo Crocè

 

Mister Pippo Laface (Siderno ) e Giuseppe Carella (Locri)

,  Memè Orlando, Ciccio Zampaglione, il sottoscritto  e con giocatori sicuramente di categoria superiore come il portierone  Ciccio Ciancia (ora illustre cardiologo ai Riuniti di Reggio Cal.), Mimmo Franco, Mimmo Labate, Giovanni Verduci (si, proprio il vice – presidente della Provincia )  e tanti altri  di gran valore tecnico-agonistico .     Poi dopo una breve parentesi come  “Valle Grecanica “ (la fusione del Bagaladi con Melito ) ora il calcio melitese langue  nelle categorie inferiori .  Ma oggi agli onori della cronaca, ed  in  prima pagina, del calcio dilettantistico calabrese sono  assunte due personalità del calcio melitese e calabrese .     Si stanno dando battaglia , per vincere  il campionato di Promozione.  Sono appaiati, solitari, in testa alla classifica non senza durissime polemiche soprattutto dopo il ritiro della squadra del Marina di Gioiosa .        Le squadre in campo sono due protagoniste assolute e con grande blasone e  storia calcistica: il  Locri fondato nel 1909 e il Siderno fondato nel 1911,  le due gemelle e grandi  rivali del calcio calabrese, un super derby, fra le due Città la conurbazione è un fatto reale .     Si chiamano Peppe Carella e Pippo Laface .     Due glorie del calcio melitese .    Pippo Laface, che giocava nella grande Melitese prima  citata, un attaccate estroso,  di lui dicono i critici più accreditati che : “ è un allenatore esperto e fra i più preparati  del panorama calcistico calabrese . Umiltà , serietà, perseveranza oltre che un grande carisma “ le sue doti unanimemente riconosciute .              Peppe Carella un ottimo portiere che poi   nella Reggina, dei tempi d’oro della serie A , è stato  allenatore  del settore giovanile forgiando il talento di tanti campioni   fra i quali brillano i nomi di Barillà, Viola, Ceravolo, Missiroli ( pilastro della rivelazione Sassuolo in serie A ) e fra i giovanissimi, Consalvo  Cordova che ha vinto il campionato di serie D con la Maceratese ed ora  milita nel  Roccella.     Mister Carella è stato   premiato come migliore allenatore della settimana,   “ha fatto del Locri una corazzata, scrivono i corrispondenti sportivi, gioca un ottimo calcio  e le sue squadre si ispirano al “Tika-Taka “, il calcio totale,   che ha avuto maestri ed antesignani  il compianto  Professore Franco Scoglio, Arrigo Sacchi, Pep Guardiola e l ‘Aijax di Johan Cruijff “campione d’Europa e del mondo per club .     Non resta che augurare ai due mister  melitesi una sempre più radiosa carriera e che vinca il migliore.

 

                                

Melito P.S. 12/02 /2016 

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