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05.02.2014 10:12

Primo blog

Elio Cotronei editore e direttore editoriale release.

A Bova Marina, il 6 gennaio 2017, alle ore 16, presso il Ristorante “Chioschetto by 3” di Fabio Tuscano sito in Corso Umberto I, nei pressi della villa Comunale di fronte al Bar Dolce Vita”, prende slancio la stagione culturale dell’UTE-TEL-B e del suo quotidiano online deliapress.it

Verrà presentato il lavoro del giornalista Domenico Salvatore “sonetti fossatesi”, edito dall’UTE-TEL-B.

A introdurre e coordinare sarà lo scrivente, prof. Elio Cotronei, presidente dell’UTE-TEL-B (Università per la Terza Età e per il Tempo Libero della Bovesìa).

Intervengono  Rosa Marrapodi e Filippoi Violi.

Ospite d’onore la poetessa e saggista Maria Drosi.

Sarà presente l’autore.

Domenico Salvatore, dopo un intenso percorso durato una vita, perviene a quest’opera della sua maturità culturale.

Non scrive soltanto sonetti ben studiati calibrati, ma, piuttosto usa la parola per dipingere persone, luoghi, miti, fornendo uno scenario antropologico, un quadro d’insieme, un caleidoscopio che da contezza di una realtà, quella fossatese, che solo un osservatore acuto e dall’animo sensibile è in grado di concepire.

Nella sua composizione c’è sempre l’immagine chiara dei suoi personaggi dei suoi luoghi, un’immagine senza immagine, giacché sono i suoi versi che individuano chiaramente non solo tutti i contorni, ma anche le significative sfumature.

Duecentosedici sonetti che mantengono viva l’attenzione del lettore riportandolo continuamente in situazioni che si ha l’impressione di avere già rivissuto in altri contesti, con un realismo di notevole caratura.

L’indulgenza frequente versa la cultura classica fa immaginare da dove viene la sua formazione. Frequentemente   indugia nel mito destreggiandosi con sicurezza, poi torna dai suoi personaggi, nei suoi luoghi, introduce i “miti” suoi, con l’intenzione non dichiarata di farne un mito a loro volta, e li colloca nel “fossato” concreto del suo luogo d’origine.

La sua non è una superficiale esibizione poetica perché descrivendo i suoi personaggi con le regole del sonetto ci immerge in situazioni che si prestano ad approfondimenti antropologici, storici, letterari  e socio culturali i più vari.

L’elenco degli stimoli è notevole

Scene di vita quotidiana negli Anni Cinquanta a Fossato Jonico (RC);

-Antichi mestieri che sembrano tramontati, di cui si avverte la riscoperta;

- Terminologia anglofona  francofona , ellenofona, qualche battuta vernacolare; e non manca il Latino

-La paura manzoniana di perdere la fede

-Eternare la memoria di certi personaggi caratteristici

- I maestri elementari;

-Le vie del paese;

-La toponomastica;

-Il recupero della memoria storica;

-Il ruolo della mitologia classica;

-I motivi della venatura pessimistica che richiama Giacomo Leopardi ed Arturo Schopenhauer;

-I richiami alla filosofia greca classica;

-Tracce di omeopatia;

-Le ricette della nonna;

-I motivi ricorrenti della gastronomia;

-La memoria di vecchie agenzie di viaggi;

-La Storia e la Geografia sono sempre presenti;

-La regione degli emigranti;

-la vecchia economia contadina;

-Proverbi, detti, aforismi, adagi;

-Organizzatore di Miss Italia in Canada;

-L’esaltazione del lavoro;

-Un accenno alla Divina Commedia;

-Il mistero egiziano;

-Il mito del soldato

-Scene di vita campestre simili alle Georgiche di Virgilio

-nei versi i giochi di una volta

-la toponomastica

-simbologia dei fiori

-gastronomia, merceologia

-la pedagogia paesana

-vecchie storie perdute

-il dramma dell’emigrazione

-i colori della natura

-I sapori paesani perduti.

Leggendo e ascoltando i sonetti dell’autore si ha occasione di parlare e approfondire qualunque tematica

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